Blog


Anche i tuoi ragazzi sono più assonnati in primavera?

11/04/2017 11/04/2017

È curioso, no? La primavera è la stagione che tanti di noi aspettano con più entusiasmo: le giornate si fanno più lunghe, le temperature serali sono più miti...

È curioso, no? La primavera è la stagione che tanti di noi aspettano con più entusiasmo: le giornate si fanno più lunghe, le temperature serali sono più miti...

È la promessa di un nuovo inizio. Verrebbe da pensare che dire addio ai gelidi mesi invernali ci farà finalmente sentire pieni di energia e vitalità. Per alcuni, invece, e in particolare per gli adolescenti, l’inizio della primavera può fare esattamente l’effetto contrario. La cosiddetta “astenia primaverile” o “stanchezza primaverile”, è il modo in cui i medici chiamano quella sensazione di fiacchezza o persino stanchezza estrema spesso provata in questo periodo dell'anno.

infografia_sleepiness

Come mai i miei ragazzi sono sempre stanchi?

Si ritiene che gli adolescenti siano particolarmente esposti all'astenia primaverile a causa dei cambiamenti e mutamenti significativi che il loro corpo si trova ad attraversare in questa fase della crescita. Ciò significa che la loro difficoltà a saltare giù dal letto la mattina non è necessariamente dovuta alla pigrizia, anche se questa può senz’altro contribuire! La stanchezza primaverile può abbassare i livelli di energia degli adolescenti che, talvolta, possono anche ritrovarsi a soffrire di capogiro, tensione muscolare e perdita di appetito.

La buona notizia è che esistono dei metodi semplici (e piacevoli!) che aiutano a superare l'astenia primaverile.

teenagers_kiwi

Quali sono i cibi migliori per affrontare la stanchezza primaverile?

Se vuoi energia, hai bisogno di sostanze nutritive. Una dieta equilibrata con buone fonti di energia, vitamine e minerali è la chiave per rafforzare l’organismo e il sistema immunitario. Ciò significa integrare la dieta con tanta frutta e verdura. Il problema è che queste due parole suonano come una condanna alle orecchie di molti adolescenti. Ma non bisogna disperare: esistono un sacco di modi deliziosi per tentare i nostri ragazzi con le sostanze nutritive di cui il loro organismo ha un disperato bisogno. Ad esempio, puoi preparare spuntini e pasti che abbiano un alto contenuto di vitamina C che, secondo quanto dimostrato, ha un ruolo fondamentale nel combattere la fatica e migliorare i livelli di energia.1,2 Poiché l’organismo non può produrre o immagazzinare la vitamina C, questa deve essere assunta ogni giorno attraverso il cibo.1

teenagers_kiwi

Il miglior suggerimento: Prepara ai tuoi ragazzi una colazione a tutta vitamina C!

La mattina è il momento ideale per dare una sferzata di energia ai tuoi ragazzi affaticati. Ci sono tantissime ricette deliziose tra cui scegliere, compresa la nostra preferita: L’omelette “alzati e brilla” targata Zespri Green. La combinazione di kiwi, avocado, uvetta e tacchino trasforma la solita colazione in una delizia da leccarsi i baffi! E per di più, visto che i kiwi Zespri Green hanno un altissimo contenuto di vitamina C3, puoi stare tranquilla che i tuoi ragazzi assumeranno tutte le sostanze nutritive di cui hanno bisogno per fare il pieno di energia. Infatti, con ben 85 mg di vitamina C ogni 100 g di prodotto, i kiwi Zespri Green sono una delle fonti di vitamina C più concentrate tra la frutta comune, ed è persino di più di quella che si trova nelle arance!1

Quindi, la prossima volta che i tuoi ragazzi ti chiedono “Perché sono così stanco?”, dai loro un kiwi Zespri Green!

 

Fonti

  1. National Institutes of Health (Istituti Nazionali di Sanità, Stati Uniti). Vitamin C. Disponibile alla pagina web: https://ods.od.nih.gov/factsheets/VitaminC-HealthProfessional/ (visitato il 15 novembre 2016).
  2. Carr A. C., Bozonet S. M., Pullar J. M., Vissers M. C. Mood improvement in young adult males following supplementation of yellow kiwifruit, a high-vitamin C food. Journal of nutritional science 2013; 2:e24.
  3. Ministero della Salute della Nuova Zelanda. New Zealand FOOD files 2014 Version 01. Disponibile alla pagina web: www.foodcomposition.co.nz/ (visitato il 15 novembre 2016).



Articoli Correlati